giovedì , 14 Novembre 2019
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Resoconto tavolo partecipativo Impianto AMA Salario

Resoconto tavolo partecipativo Impianto AMA SalarioOggi presso la Sala Consiglio degli uffici del Comune di Roma ha avuto luogo il tavolo partecipativo sull’impianto AMA Salario. Erano presenti  l’Assessore  Estella Marino, il Presidente del III Municipio Paolo Marchionne, l’Assessore Gianna Le Donne, alcuni tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune,  l’ing.Marco Casonato Direttore degli impianti AMA e una delegazione di cittadini.

Durante l’incontro l’assessore Marino ha dichiarato che l’impianto di Via Salaria sarà il primo ad essere depotenziato già a partire dai prossimi mesi e che entro la fine del 2014 la quantità dei rifiuti attualmente trattati  presso l’impianto potrebbe essere dimezzata. Fino a giungere alla chiusura definitiva entro il 2015. Noi cittadini abbiamo chiesto che l’AMA renda pubblico (per esempio sul sito)  il quantitativo giornaliero dei rifiuti trattati.

I tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune, che stanno effettuando studi e e rilevazioni nell’impianto, si sono impegnati ad effettuare dei monitoraggi puntuali e per periodi prolungati in alcune zone dell’impianto stesso segnalate da noi cittadini.

L’Ing. Casonato dell’AMA ha dichiarato che ad agosto,probabilmente durante l’ultima settimana, verrà effettuata la manutenzione  straordinaria del sistema di aspirazione del locale di ricezione dei rifiuti, un intervento possibile anche grazie alla probabile riduzione dei rifiuti nel periodo delle ferie. Noi cittadini abbiamo chiesto che venga data comunicazione dei giorni in cui verrà effettuata la manutenzione.

Il Presidente Paolo Marchionne  ha confermato il suo impegno per risolvere il problema e a seguire costantemente gli sviluppi della situazione. Ha confermato che a settembre ci sarà un incontro pubblico sul territorio con il Sindaco e il Presidente AMA. Ha chiesto ad AMA di effettuare comunicazioni adeguate per una questione già problematica.

Noi cittadini abbiamo esternato la nostra disapprovazione  riguardo al comunicato fatto ieri da AMA,abbiamo raccontato il nostro disagio giornaliero e abbiamo segnalato che negli ultimi mesi la situazione miasmi è notevolmente peggiorata.

Abbiamo chiesto che il tavolo tecnico venga ampliato con l’inserimento dei rappresentanti degli altri comitati per garantire la rappresentatività di tutti i quartieri coinvolti.

Abbiamo ribadito che la chiusura dell’impianto non deve dipendere dalle percentuali della differenziata fatta su Roma e che le nostre proteste continueranno fino alla chiusura. Abbiamo puntualizzato che successivamente alla chiusura l’impianto non dovrà  in alcun modo trattare rifiuti.

Il Comitato Spontaneo Villa Spada, il Comitato di Quartiere Villa Spada e rappresentanti dei cittadini presenti all’incontro