venerdì , 24 Marzo 2023

Ama via Salaria: Pubblico Ministero contesta reato di getto pericoloso di cose

Ama via Salaria: Pubblico Ministero contesta reato di getto pericoloso di coseI miasmi che ormai da due anni condizionano la vita dei residenti di¬†Fidene, Villa Spada e quartieri limitrofi, oltre a quella di migliaia di lavoratori delle aziende in quel tratto di via Salaria, esistono veramente e¬†sono molesti oltre la soglia della normale tollerabilit√†“.
A sostenerlo il  Pubblico Ministero, Maria Bice Barbolini, che ha contestato a ben 5 Presidenti  Ama, quelli che si  sono alternati alla guida della municipalizzata dal 2008 ad oggi, il reato di getto pericoloso di cose, disciplinato dall’articolo 674 del Codice  Penale.

Una notizia che riaccende le speranze dei cittadini di Villa Spada, un  nutrito gruppo di persone che ormai da tempo ha ingaggiato una dura battaglia affinché l’impianto venga spostato da quel civico 981 della consolare romana così vicino a case, uffici e addirittura ad un asilo nido.

Esprimiamo soddisfazione per la notizia. Tutto ci√≤ dimostra la¬† fondatezza delle nostre proteste, finalmente la Procura della¬† Repubblica ci riconosce le ragioni della denuncia presentata a settembre 2011 con 2640 firme” ha detto un rappresentante del¬†Comitato, sottolineando come con l‚Äôarrivo¬† dell‚Äôestate la qualit√† della vita sia nuovamente peggiorata per le esalazioni¬† continue provenienti dall‚Äôimpianto ancor pi√Ļ nauseabonde con le temperature della bella stagione.

In virt√Ļ¬† dei provvedimenti presi dalla Procura della¬† Repubblica“, hanno concluso¬†da Villa Spada, “ci auguriamo che¬† le istituzioni si attivino per la delocalizzazione del TMB e nell‚Äôimmediato per¬† la riduzione del conferimento dei rifiuti all‚Äôimpianto