giovedì , 14 dicembre 2017

Scarti alimentari e organici

Calendar_ScartiAlimentariOrganici_Contenitoreesporre il contenitore dei rifiuti organici il lunedì, il mercoledì e il venerdì entro le ore 22:30

SI

  • avanzi di cibo, di frutta e verdura, gusci d’uovo, fondi di caffè e filtri di tè, pane
  • foglie e fiori
  • carta assorbente, tovaglioli e fazzoletti di carta
  • carta e cartone sporchi di cibo
  • sacchetto di carta del pane.

Come:

  • sgocciolare sempre i rifiuti organici prima di buttarli nel sacchetto
  • non pressare i rifiuti, ridurre a pezzetti quelli più voluminosi.

NO

  • vetro, plastica, confezioni di alimenti come vaschette, barattoli, retine, buste, cellophane, ecc.
  • piatti, bicchieri e posate di plastica
  • rifiuti generici e rifiuti liquidi.

 

Informazioni e consigli generali 

Diminuire la produzione di rifiuti

Acquistare prodotti alimentari con imballaggi ridotti o riutilizzabili meglio ancora se in materiale riciclato o riciclabile.
Esempio: una bottiglia d’acqua con etichetta in plastica è da preferire ad una con etichetta in carta.
Gli imballaggi riciclabili sono riconoscibili dai seguenti simboli:
• CA per carta e cartone
• PE, PET, PVC, PP, PS per la plastica
• FE, ACC, AL, per i materiali in ferro, acciaio, alluminio

Il sacchetto giusto

Primo passo per un corretto trattamento dei rifiuti organici è il sacchetto giusto. Per la raccolta dell’organico è necessario che sia in materiale compostabile come carta o bioplastica certificata ai sensi della norma EN 13432. Occorre evitare le buste di plastica tradizionale, materiale “indigesto” per i microorganismi che trasformano gli scarti alimentari in compost.

Contenitore aerato

Al sacchetto compostabile va associato preferibilmente un contenitore areato: questo espediente consente di gestire in modo ottimale gli scarti umidi evitando cattivi odori. Infatti, grazie all’aerazione, i rifiuti non fermentano e si evita la formazione di liquidi. All’interno del bidone bucherellato l’organico evapora perdendo l’acqua in eccesso, gli scarti diventano più asciutti e leggeri con una riduzione del peso fino al 15%. L’aerazione, inoltre, aumenta la resistenza dei sacchi compostabili in quanto si mantengono sempre asciutti all’interno del secchiello.

Occhio agli altri rifiuti

La produzione di odori potrebbe anche essere causata dalla presenza di sostanza organica all’interno di imballaggi in plastica o metallo che contenevano alimenti. Un accorgimento utile è un veloce risciacquo di questi contenitori prima di avviarli alla raccolta differenziata della plastica o del metallo.

Corretta raccolta differenziata

L’aumento del consumo di frutta e verdura in estate porta ad una produzione elevata di rifiuti organici. Vale quindi la pena ricordare le regole per una corretta differenziazione dei rifiuti: con l’umido possono essere raccolti tutti gli scarti di preparazione dei cibi, sia di tipo vegetale che animale. Potete inoltre raccogliere tutti gli scarti commestibili che avanzano dalle portate dei pasti. Non vanno raccolti con l’umido oggetti in vetro, metallo, plastica, lattine.

Evitare gli sprechi

Occorre monitorare lo stato di conservazione e le scadenze degli alimenti sapendo che la dicitura “consumare preferibilmente entro” significa che dopo quella data l’alimento è ancora commestibile, in alcuni casi anche per mesi. In estate e il caldo in generale tuttavia può accelerare il deterioramento del cibo. Per alcuni alimenti conservati a temperatura ambiente occorre prestare maggior attenzione alla loro collocazione in luoghi freschi e al riparo dal sole. È il caso ad esempio della frutta e della verdura. Ma lo stesso accorgimento può essere adottato anche per dolci e bevande.

Cucinare con gli avanzi

Per evitare gli sprechi va monitorato il contenuto del frigorifero, in particolare per gli avanzi. Ad esempio, una buona insalata è appetibile sia d’estate che d’inverno, questa può essere l’occasione per mischiare ingredienti, anche piccole quantità avanzate, che in apparenza non vanno d’accordo. Spazio quindi alla fantasia per inventare nuove “fresche” ricette evitando spreco di cibo.

Informarsi sulle modalità di raccolta

Cambiando località, da quella di residenza a quella di villeggiatura, possono variare le modalità di raccolta dei rifiuti. In questo caso è utile informarsi dal locatore o contattare il comune o l’azienda di igiene urbana locale per essere informati sulle modalità di raccolta o sui giorni di passaggio dei mezzi.

Stoviglie biodegradabili

In occasione di una scampagnata può capitare di non aver voglia di lavare le stoviglie. Esistono in commercio stoviglie (piatti, bicchieri, posate) in materiale compostabile certificato (ai sensi della norma EN 13432). Tali stoviglie possono essere trasformate in compost, in impianti industriali, senza costituire rifiuti da smaltire.

Separare e ridurre

Prima di gettare i contenitori:
• separare il più possibile le varie componenti
• sciacquare i contenitori in vetro, plastica, metallo
• ridurre il volume dei contenitori in plastica e di quelli in cartone.

Il ciclo dei materiali differenziati

Grazie alla raccolta differenziata tutti i materiali sono trasformati in nuove risorse e in oggetti utili per tutti. Ecco come per gli scarti alimentari e organici: Calendar_AMA_ScartiAlimentari_Ciclo

Link Utili

Materiali utili

 Opuscolo per le famiglie
 Opuscolo per uffici e attività commerciali

Calendari di raccolta Villa Spada

icon-pdf III Municipio (ex IV)
icon-pdf Come funziona la raccolta in tutti i quartieri di Roma Normativa