lunedì , 21 gennaio 2019
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Vademecum Elezioni Comunali 2016

Vademecum Elezioni Comunali 2016Con ormai le elezioni del Sindaco e dei consigli comunali alle porte abbiamo pensato di dare qualche indicazione sopratutto sulle modalità di voto. Viste le molteplici domande sull’argomento ricevute in questi ultimi giorni ci siamo resi conto che c’è molta disinformazione e che molta gente effettivamente ha ancora moltissimi dubbi sulle modalità di voto.

Iniziamo col dire che saranno rilasciate al momento del voto, presso il proprio seggio d’appartenenza, due schede elettorali di diverso colore:

  • Scheda per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunalecolore azzurro
  • Scheda per l’elezione dei Presidenti e dei Consigli dei Municipi: colore rosa

In entrambe le schede sono presenti una serie di riquadri:

Nella parte alta di ogni blocco di partiti è indicato il nome dei candidati Sindaco (scheda azzurra) e Presidenti Municipio (scheda rosa) a cui fanno riferimento.

Sotto ad ogni candidato Sindaco (scheda azzurra) e Presidenti Municipio (scheda rosa) sono elencati i partiti ed è possibile esprimere il voto alle liste (simbolo della lista/e di sostegno).

Di fianco ad ogni simbolo di partito è possibile esprimere il voto di preferenza per Consiglio Comunale (scheda azzurra) e Consiglio Municipale (scheda rosa).
ATTENZIONE: In questo spazio è possibile esprimere fino a due preferenze per il Consiglio Comunale (scheda azzurra) o per  Consiglio Municipale (scheda rosa) con il vincolo che i due candidati siano di sesso differente.

Come fare a votare?

Le modalità di voto saranno le stesse per entrambe le schede elettorali, quindi gli esempi che seguiranno saranno riferiti alla votazione del Sindaco e del Consiglio Comunalecolore azzurro.

Per par condicio e per facilitare la spiegazione delle varie modalità di voto, immaginiamo che a Roma ci sono due candidati rivali, Marina Roma sostenuta dal Partito dei Girasoli e Davide Faggi sostenuto dal partito Ciao Italia e Salviamo Roma.

  •  CASO 1 
  •  CASO 1bis 
  • CASO 2 
  • CASO 3 
  • CASO 4 
  • CASO 4bis

Votare il partito (e automaticamente il sindaco)

Se voto una lista apponendo il segno sul simbolo del partito, per esempio il Partito dei Girasoli, il mio voto va automaticamente anche al candidato sindaco appoggiato da quella lista, cioè Marina Roma.

Qualora il candidato Sindaco sia appoggiato da più di un partito fare riferimento al CASO 2.

Votare il partito/sindaco esprimendo una preferenza

Poniamo di conoscere il candidato al Consiglio Comunale Luca Passari, candidato nel Partito dei Girasoli, che sostiene il candidato Sindaco Marina Roma, e che vogliamo votarlo. Al che, ci basta scrivere il cognome del candidato a fianco del simbolo del partito.

Così facendo, votiamo anche il Partito dei Girasoli, e come candidato Sindaco Marina Roma.

Votare il partito e anche il sindaco

Non è assolutamente vietato mettere una croce sia sul simbolo della lista, sia sul nome del candidato sindaco sostenuto da quella lista. Se per esempio voglio votare il Partito Ciao Italia e Davide Faggi, posso contrassegnare entrambi senza problemi.

Per aggiungere anche una preferenza, basta scrivere il nome del candidato al Consiglio comunale come descritto nel CASO 1 bis.

Votare solo il sindaco (e nessun partito)

Ipotizziamo invece di essere degli elettori “scontenti” dell’offerta politica a disposizione, che non vogliono votare nessun partito, ma che comunque stimano il candidato Marina Roma, e dunque vogliamo dare loro il nostro appoggio. In questo caso, possiamo limitarci a mettere una croce sul nome del candidato Sindaco, ed in tal caso varrà solo per lui, senza che questo voto venga conteggiato a favore di nessuna lista che lo sostiene.

Non sarà possibile specificare una preferenza per il Consiglio comunale.

Voto disgiunto

Se vogliamo votare il Partito dei Girasoli, per esempio perché è più vicino ai nostri ideali politici, ma non ci piace Marina Roma e preferiamo Davide Faggi, possiamo effettuare il cosiddetto voto disgiunto.

Sarà sufficiente mettere la croce sul simbolo del Partito dei Girasoli e anche su Davide Faggi nella colonna sinistra. In questo caso, viene conteggiato il voto al Partito dei Girasoli, ma il nostro voto per il Sindaco non andrà a Marina Roma, bensì a Davide Faggi.

Voto disgiunto esprimendo una preferenza

Lo stesso discorso vale se vogliamo esprimere una preferenza nel Partito dei Girasoli, per esempio a Luca Passari che conosciamo e stimiamo, ma votare come sindaco Davide Faggi.

L’unica differenza è che bisogna scrivere il nome del candidato al Consiglio comunale (es. Passari) nello spazio a destra del simbolo del partito.

Cosa NON posso fare? (pena l’annullamento della scheda)

  1. Esprimere il voto di preferenza al candidato per il Consiglio Comunale di fianco al simbolo di un partito a cui non appartiene (esempio: scrivere Passari di fianco al simbolo del partito Ciao Italia o Salviamo Roma).
  2. Esprimere il voto di preferenza al candidato per il Consiglio Comunale e poi apporre la croce sul simbolo di un altro partito.
    Il voto al Partito e la scelta del candidato per il Consiglio Comunale vanno sempre insieme.
  3. Storpiare il cognome del candidato al Consiglio Comunale (scrivendo ad esempio Passaro invece di Passari).

Ricordiamo che qualunque tipo di segno al di fuori della croce sul simbolo del partito o sul nome del candidato, oppure qualunque tipo di segno al di fuori del cognome del candidato al Consiglio Comunale apposto correttamente di fianco al simbolo del partito, pone la scheda a rischio d’invalidamento, dal momento che per legge la presenza di un qualunque segno che possa rendere la scheda riconoscibile rende automaticamente la scheda nulla.

Nel caso si commetta un errore nelle operazioni di voto, infatti, si può sempre uscire dalla cabina elettorale e chiedere agli scrutatori presenti al seggio di farsi consegnare una nuova scheda.

Ho perso la mia tessera elettorale… come faccio?

E’ opportuno che l’elettore verifichi per tempo il possesso della tessera elettorale al fine di richiedere al più presto, ove necessario, il rilascio del duplicato che potrà essere ritirato presso gli uffici demografici dei Municipi o presso l’Ufficio Elettorale di via Luigi Petroselli n. 50, con i seguenti orari:

  • dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle ore 8.00 alle ore 18.30
  • sabato 4 giugno 2016 e, in caso di ballottaggio, sabato 18 giugno 2016, con orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 18.00
  • domenica 5 giugno 2016 e, in caso di ballottaggio, domenica 19 giugno 2016, con orario continuato dalle ore 7.00 alle ore 23.00

 Il duplicato della tessera elettorale non ha costi ed è rilasciato a vista.

In fine ecco la SCHEDA ELETTORALE per la votazione del SINDACO DI ROMA e del CONSIGLIO COMUNALE, mi raccomando studiatevela e andate alle urne preparati.

Scheda_Elettorale_2016_Sindaco