venerdì , 6 Dicembre 2019
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Ponte Villa Spada-Fidene, countdown da riprogrammare: slitta l’apertura

Ponte Villa Spada-Fidene, countdown da riprogrammare: slitta l'aperturaEra stato acceso il 7 giugno scorso e programmato per giungere al fatidico “zero” dopo 130 giorni: questo l’arco di tempo inizialmente stimato per la conclusione dei lavori sul ponte di collegamento tra Villa Spada e Fidene, invece il countdown elettronico, voluto dal Sindaco Marino “per dimostrare la volontà di eseguire i lavori nei tempi stabiliti“, dovrà necessariamente essere resettato.

Domani, centotrentesimo giorno appunto, l’opera non sarà inaugurata. Un’infrastruttura dal costo complessivo di 4,13 milioni di euro che permetterà di migliorare il collegamento fra i due centri abitati, oggi connessi solo da un ponte a senso unico alternato che supera la cosiddetta trincea ferroviaria.

Uno slittamento sui tempi previsti che ha scatenato ironia e polemiche del centrodestra puntuale pure nel ricordare come il cantiere in questione fu avviato e finanziato dalla Giunta Alemanno: “Anche in questo caso solo chiacchiere al vento e inutili annunci“, hanno commentato i consiglieri NCD, Cristiano Bonelli e Jessica De Napoli, sottolineando pure come il minisindaco Marchionne fosse ignaro del countdown spento e convinto della fine dei lavori per il 15 ottobre. 

Il mondo fantastico nel quale vivono i nostri amministratori è troppo lontano dalla realtà, ci domandiamo come sia possibile che un Presidente di municipio non sappia, dopo aver fatto promesse a tutti, che i lavori di una infrastruttura voluta da decenni e così importante per il territorio sono  fermi da settimane.
A questo punto – concludono i due esponenti dell’opposizione – l’unica speranza è che questi ultimi 20 giorni passino velocemente per chiudere definitivamente questa brutta esperienza politica“.

Repentina la replica da Piazza Sempione: il ritardo infatti si sarebbe reso necessario per poter affrontare le questioni legate non tanto alla viabilità dei due nuovi ponti sulla linea ferroviaria di Villa Spada, quanto alle preoccupazioni sollevate durante l’estate dai residenti di via Incisa Val d’Arno, che si sarebbero trovati al centro di un notevole flusso di traffico.

Per questo d’intesa abbiamo incontrato ripetutamente i cittadini della zona per studiare le possibili soluzioni alternative. I risultati di questo confronto sono stati consegnati ai progettisti e agli organi competenti per le valutazioni sulla fattibilità. Solo la scorsa settimana abbiamo presentato le soluzioni definitive alla cittadinanza, studiate per venire incontro alle richieste del quartiere e per tutelare i residenti di via Incisa in Val d’Arno e tra l’altro, far risparmiare le risorse destinate agli espropri previste nei progetti iniziali” – hanno spiegato il Presidente del Terzo, Paolo Marchionne e l’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Maurizio Pucci

Dunque, i due, assicurano che ci vorrà appena qualche giorno in più per aprire al traffico i due nuovi ponti di collegamento ai quartieri di Villa Spada, Fidene e Colle Salario: “Ma questo – sottolineano – ha consentito di dare ascolto alle condivisibili richieste della cittadinanza, aumentare la sicurezza stradale in una strada di viabilità locale e allo stesso tempo creare un risparmio di risorse per l’Amministrazione“.

Spiace che i consiglieri di NCD, che in cinque anni non sono riusciti a fare quello che abbiamo realizzato noi in appena due anni di governo – concludono Marchionne e Puccipolemizzino per qualche giorno di slittamento dell’inaugurazione, contrapponendosi alle esigenze di una parte dei quartieri interessati da questa importante opera pubblica realizzata grazie a risorse messe a disposizione dall’attuale Giunta regionale, e non dalle precedenti“.