martedì , 12 Novembre 2019
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Niente trasferimento per i nomadi della cartiera, protesta a via Salaria

Niente trasferimento per i nomadi della cartiera, protesta a via SalariaAlla fine i pullman hanno lasciato l’ex cartiera di via Salaria senza  alcun passeggero a bordo: nessun trasferimento  infatti per le 70 famiglie di nomadi che dimorano nella struttura al 971  della consolare romana e che il  Comune avrebbe dovuto trasferire proprio martedì mattina a Torre Maura.

Un evento, quello della partenza degli ospiti dello  stabile, atteso da amministrazione municipale e residenti da anni,  convinti di aver ormai già dato come comunità tutto il supporto possibile alla  risoluzione del problema e volenterosi di concludere una parentesi che avrebbe  dovuto essere “temporanea”.

Ma dello spostamento, dopo una mattinata di trattative tra il  Comune e i nomadi, nessuna traccia e così mentre alle Torri i residenti e gli esponenti politici esprimevano il loro dissenso all’ipotetico nuovo arrivo  in via Codirossoni, all’ex cartiera alcuni cittadini e la maggioranza municipale capitanata dal Presidente Cristiano Bonelli e della consigliera Jessica De Napoli bloccavano la via Salaria per protestare  contro la sospensione del provvedimento.

Da oltre un anno e mezzo infatti la richiesta di Piazza Sempione è quella di liberare la struttura per lasciare il posto ad un  progetto varato dall’Assessorato alle Politiche Sociali in merito al lavoro giovanile e, vista l’ampiezza dell’edificio, la volontà è anche quella di  destinarne parte al primo dopolavoro dei Vigili Urbani, su una via dove il  fenomeno della prostituzione è più che mai vivo.

“Siamo qui oggi per rappresentare il disagio dei  cittadini” – ha detto il Presidente del Municipio III, Cristiano  Bonelli.
“Questa struttura può essere ottimizzata e sfruttata, non può  più essere utilizzata come centro di accoglienza. Responsabilmente anni fa  abbiamo detto si ad una soluzione temporanea dando seguito ad una richiesta  dell’amministrazione centrale che doveva allocare queste persone, inizialmente  poi si prevedeva solo la presenza di  mamme e bambini, nel tempo le cose sono indubbiamente degenerate.

Niente trasferimento per i nomadi della cartiera, protesta a via Salaria

Intanto sul destino e sulla destinazione dei quasi 350 ospiti di via  Salaria 971 ancora vi è incertezza, mentre in Città si infiamma la  polemica politica su un tema, quello dei nomadi, sempre caldo e in tempi di  campagna elettorale più che mai rovente.