martedì , 12 Novembre 2019
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Via Salaria 981, è botta e risposta fra Pd e Pdl: di chi sono le responsabilità?

Via Salaria 981, è botta e risposta fra Pd e Pdl: di chi sono le responsabilità?In IV Municipio è botta e risposta fra maggioranza e opposizione sul caso di via Salaria 981. Chi ha autorizzato l’impianto? Chi ha consentito la produzione di CDR? Chi si assume, insomma, le responsabilità?

E’ ora che il PD faccia chiarezza e renda conto ai cittadini di Villa Spada, Fidene e Castel Giubileo, spiegando loro quali sono le motivazioni per cui hanno deciso di collocare un impianto di CDR in pieno centro abitato. I partiti di sinistra la smettano di recitare la parte di tribuni del popolo e siano coerenti: spieghino ai cittadini perchè Veltroni ha voluto collocare l’impianto in via Salaria 981.” E’ quanto dichiara in una nota Francesco Filini, assessore alle politiche sociali e della salute del Municipio IV.

Immediata la forte replica dell’opposizione: “Dopo mesi che i residenti di Villa Spada e dei quartieri limitrofi soffrono per i maleodoranti effluvi del centro AMA di via Salaria anche l’assessore Francesco Filini sembra essersi destato, scordandosi però di essere, malauguratamente per i cittadini di Montesacro e dintorni, al governo del Municipio da tre anni.

 E’ nel 2009 che la giunta di centro destra ha autorizzato la creazione di CDR nell’impianto di via Salaria, prima solo deposito dei rifiuti da destinare ad altri impianti. Inoltre vorremmo ricordare all’assessore Filini la proba battaglia dell’attuale suo presidente, Cristiano Bonelli, che fece le barricate per posizionare in via Salaria il TBM dell’AMA.
A questo punto resta solo una domanda cui dovranno rispondere luminari e studiosi della mente umana: Francesco Filini ci fa o ci è?
“, hanno dichiarato in una nota il Capogruppo Pd in IV Municipio Paolo Marchionne e il consigliere provinciale Marco Palumbo.

Alle parole di Marchionne e Palumbo è poi seguita un’ulteriore replica dei consiglieri PDL in IV Municipio Emiliano Bono e Lina Tancioni, che hanno dichiarato: “Il Pd nel Municipio IV vorrebbe convincere i cittadini di aver acquisito in soli 3 anni una nuova verginità: dopo 15 anni di sfaceli  e scelte scellerate, tra cui tra cui quella di posizionare l’impianto Ama-CDR in un centro abitato, Palumbo si scopre statista e arriva addirittura a dispensare perle di saggezza che lo hanno reso noto alla cronaca romana. Nel perfetto stile vetero-comunista non mancano poi gli insulti alla persona, insulti dai quali anche il Presidente Zingaretti ha preso recentemente le distanze”.

Un’accesa polemica dunque su uno dei temi più importanti di queste settimane. E mentre lo scontro politico continua, i cittadini continuano ad attendere una soluzione al problema.