mercoledì , 8 Luglio 2020

Via Salaria 981: odore nauseabondo dall’impianto Ama

Via Salaria 981: odore nauseabondo dall'impianto AmaTorna a far parlare di sé l’impianto dell’Ama per la selezione e il trattamento dei rifiuti indifferenziati, che ha sede in via Salaria 981.
Quasi un anno fa il Tg della rete televisiva T9 dedicava un servizio ai forti disagi causati alla cittadinanza dall’odore nauseabondo proveniente dall’impianto: un odore dovuto alla presenza di acido solfidrico comune alla degradazione del materiale organico, come spiegava nel servizio di T9 un ricercatore ambientale esperto di rifiuti.

Dal 2010 ad oggi la situazione non sembra essere migliorata, come testimonia la segnalazione di un residente della zona.

“Lungo via Salaria, l’edificio subito dopo il palazzo della sede di Sky Italia è dell’AMA. Inizialmente era un posto dove venivano stipati e/o lavati i mezzi. Oggi invece è di stockaggio/smaltimento di ben 750 tonnellate al giorno. I filtri che adopera il grandissimo impianto sono a base di torba ed è per questo che i primi tempi l’odore, saltuario, era riconoscibile più come un qualcosa di organico. Adesso è una qualcosa di chimico/alcolico nauseabondo che spesso ti prende alla gola e ti manca il respiro! Il problema per le persone che lavorano li’ vicino e che abitano in zona Villa Spada, Salaria, Castel Giubileo e Fidene è che ormai costantemente, 24h su 24h l’aria puzza, non si riesce a tenere una finestra aperta.

Sono circa 3-4 anni che era in costruzione l’impianto e infatti per un po’ di tempo la puzza era occasionale, a seconda di come tirava il vento.
Insomma penso che questa cosa vada approfondita per sensibilizzare le persone sul fastidio e i problemi, non solo di salute ma anche di disagio psicologico che si ha solamente per affacciarsi al proprio balcone, figuriamoci al pensiero di invitare qualcuno a casa… Con l’arrivo dell’estate il problema, già evidente da un annetto ma prima non così costante e permanente, si è fatto veramente forte e pesante”.

Il residente fa sapere che alcune strutture aventi la sede in prossimità dell’impianto avrebbero già presentato un esposto alla Asl, ma che le rilevazioni effettuate dall’Ama non avrebbero riscontrato elementi nocivi nell’aria. Un disagio che per il momento non trova soluzioni, e potrebbe peggiorare alla luce delle recenti dichiarazioni del Presidente della Regione, Renata Polverini, che in un’intervista dello scorso 4 Luglio rilasciata al Corriere della Sera ha dichiarato che l’impianto di via Salaria, insieme a quello di Malagrotta e Rocca Cencia, si occuperà anche del trattamento e della selezione dei rifiuti poi destinati alla futura mini discarica di Fiumicino.